Whatsapp e Facebook, ma la privacy?

A due anni dall'acquisto di Whatsapp da parte del colosso Facebook, abbiamo tutti ricevuto un messaggio che recitava: «A WhatsApp stiamo aggiornando i nostri Termini e la nostra Informativa sulla privacy per riflettere le nuove funzionalità come le chiamate WhatsApp. Leggi i Termini e l’Informativa sulla privacy per saperne di più sulle opzioni a sua disposizione.»
Volenti o nolenti abbiamo dovuto accettare le nuove condizioni sulla privacy che prevedevano la possibilità di incrociare i dati delle nostre conversazioni Whatsapp con i dati del nostro account Facebook. Ovviamente questo non accadrà anche in funzione della precedentemente pubblicizzata funzione di "Crittografia end-to-end" nei messaggi scambiati tra gli utenti.


IN PRATICA
Possiamo stare tranquilli: Whatsapp non può leggere il contenuto dei nostri messaggi e come indicato sul loro sito, una volta consegnati, non li conserva più on line (motivo per cui è necessario fare il backup delle conversazioni per evitare di perderle).


CHE CI FANNO CON I NOSTRI DATI?
Ancora nulla, il Garante per la privacy Italiano ha aperto un'istruttoria sul caso, l'Autorità per la tutela della privacy tedesca ha imposto a Facebook di eliminare qualsiasi dato acquisito su Whatsapp dei propri cittadini, insomma è ancora tutta da giocare in tribunale. Il fine ultimo sarebbe quello di creare un servizio integrato che avvisi nella schermata di Whatsapp, su Voli prenotati (cit. Whatsapp) o più probabilmente è un primo piccolo passo per unificare il sistema di messaggistica più utilizzato al mondo, con il social network più attivo.


 


Fonti:
Area legale Whatsapp.com